Certificato di agibilità (part 2)

certificato di agibilita
Cosa succede se c'è il certificato di agibilità? Posso esibirmi?

Agibilità

La scorsa settimana abbiamo pubblicato un primo estratto dello spazio sulla rivista Jazzit a cura dell’avv.  Giovanni Taglialatela.

Si parla di diritto dello spettacolo e nello specifico del certificato di agibilità, lo scopo è quello di fornire informazioni utili alla conoscenza dell’argomento.

Jazzit è una rivista che si occupa della diffusione della musica jazz, promuovendo vari eventi ed iniziative ed utilizzando i canali digitali.

Quali sono le responsabilità del gestore che ospita un artista che si esibisce?

Essendo un obbligo per il gestore/esercente del locale/club, è quest’ul­timo l’unico responsabile in ipotesi di controlli. 

Il legislatore conside­ra il musicista che si esibisce senza agibilità al pari di un lavoratore a nero, con la conseguenza che si applicano le sanzioni relative, ossia la maxi sanzione pecuniaria che va da 1.500,00 a 9.000,00 euro per ogni lavoratore irregolare. 

Inoltre, per l’omessa registrazione dei dati del la­voratore/artista da parte del datore di lavoro nel Libro Unico del Lavo­ro: da 150,00 a 1.500,00 euro fino a 5 lavoratori (componenti); da 500,00 a 3.000,00 euro se la violazione si riferisce a un numero di lavoratori/ artisti compreso tra 6 e 10. Questo è riferito a ogni singolo lavoratore e, quindi, in caso di band di 4 elementi saranno quattro volte tanto. 

Come funziona? 

Per il legislatore il musicista, anche se esercita in forma di lavoratore autonomo, viene considerato al pari di un lavoratore subordinato an­che e solo per un giorno lavorativo (quello della serata per intenderci) e quindi ha predisposto una tutela rafforzata sia per la verifica preventiva della regolarità contributiva dell’impresa che per la tutela previdenziale del musicista con il versamento della contribuzione previdenziale 

La richiesta del certificato di agibilità deve avvenire entro cinque gior­ni dalla prestazione lavorativa e, comunque, prima dell’evento. Se ci sono variazioni (ad esempio l’annullamento del concerto o altre cause di forza maggiore documentate) si procede all’annullamento dell’agibi­lità entro i successivi cinque giorni. 

Il certificato di agibilità può essere di tre tipologie: a titolo oneroso, a titolo gratuito e in esenzione contri­butiva.

La richiesta di agibilità va effettuata online accedendo al porta­le dell’Inps. 

Chi è esonerato dall’ottenimento del certificato di agibilità? 

Gli studenti fino a 25 anni di età, i minorenni, i pensionati con più di 65 anni, gli artisti non professionisti aventi altra occupazione con cas­sa previdenziale di pertinenza.
L’esenzione è prevista per le sole esibi­zioni musicali dal vivo, con un compenso annuo massimo non superiore a 5.000 euro.
Tale esonero si ottiene previa autocertificazione di una o più tra le condizioni descritte sopra da parte del musicista al gestore del locale.
Inoltre, non sussiste l’obbligo di produrre il certificato di agibili­tà nello svolgimento di manifestazioni a titolo gratuito con formazioni dilettantistiche o amatoriali che si esibiscono senza alcuna forma di re­tribuzione (neppure sotto forma di rimborso spese forfettario) a scopo di divertimento, per tramandare tradizioni popolari e folkloristiche, a fini educativi oppure allo scopo di diffondere l’arte e la cultura.
Inoltre, non è dovuta contribuzione quando gli enti pubblici locali o le pro loco organizzano manifestazioni per fini culturali, ricreativi o educativi (in questo caso non necessariamente gratuite ma anche in presenza di un pubblico pagante), purché gli artisti non vengano retribuiti. 

Queste le informazioni minime per svolgere professionalmente e senza affanni l’attività artistica.

Grazie alla redazione di Jazzit…😉

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articolo tratto dalla rivista Jazzit

 

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